UNIONE ITALIANA LAVORATORI METALMECCANICI

Corso Trieste, 36 - 00198 Roma - Tel. 06.852.622.01 - 06.852.622.02
Fax 06.852.622.03 - E-mail uilm@uil.it

COMUNICATO SINDACALE 
Fim-Fiom-Uilm nazionali

INCONTRO SIEMENS: NO AI LICENZIAMENTI

Il 26 luglio ultimo scorso, presso Assolombarda, il Coordinamento Nazionale Siemens Spa e FIM FIOM UILM Nazionali sono stati convocati dalla Direzione Aziendale per comunicazioni riguardanti l'azienda stessa.

L'A.D. Giori, riprendendo la traccia degli incontri sindacali avviati nel novembre 2005, ha comunicato un peggioramento significativo delle attivitą COM Enterprise, con una perdita gią oggi stimata per 16 milioni di euro, un declino dei volumi nel settore Carrier e alcune difficoltą registratesi sulle attivitą di Industrial Solution e Medicale.

In questo contesto l'azienda ha posto alle Organizzazioni Sindacali il problema di affrontare un esubero di personale quantificato in 513 unitą, 163 delle quali sono individuate in Enterprise, mentre i restanti interessano le attivitą Com Carrier, I&S, MED, SBT e Funzioni Centrali. Inoltre l'azienda ha dichiarato congelate tutte le assunzioni inclusi i rinnovi dei contratti di somministrazione attualmente in essere.

L'A.D. ha inoltre confermato l'intenzione di procedere alla esternalizzazione di Enterprise, finalizzata a costituire, entro la fine di questo anno fiscale, una societą 100% Siemens che possa poi essere coinvolta nella joint venture per cui Siemens AG sta cercando un partner a livello mondiale.

Il Coordinamento Sindacale Nazionale e FIM FIOM UILM si oppongono ai licenziamenti dei lavoratori e delle lavoratrici ed esprimono severa preoccupazione per l'insieme delle situazioni che si sono determinate per effetto della volontą di Siemens di abbandonare il settore COM.
Da un lato, infatti, la dichiarazione di voler ridurre gli addetti di Enterprise dagli attuali oltre 200 a circa 40, indica di fatto la chiusura dell'attivitą, che non potrą che ricoprire, nel nostro Paese, un ruolo marginale anche qualora dovesse determinarsi la prospettiva di una joint venture a livello mondiale.
Dall'altro, l'assenza di chiarezza per le attivitą che saranno coinvolte nella joint venture Nokia Siemens Network apre uno scenario di fortissima incertezza per migliaia di lavoratori e per un patrimonio industriale caratterizzato ancora dalla completezza della filiera produttiva.
Il sindacato ha chiesto di avviare un confronto preventivo sui problemi di Enterprise, che potranno essere risolti soltanto attraverso una seria assunzione di responsabilitą da parte di Siemens SPA, che deve rinunciare fin d'ora al ricorso a licenziamenti.
FIM FIOM UILM Nazionali e il Coordinamento hanno infine insistito sulla necessitą di avviare da subito un monitoraggio presso il Ministero dello Sviluppo Economico sul processo di convergenza tra Nokia e Siemens, a cui dovranno partecipare tutti gli attori coinvolti, e sulle prospettive di mantenimento in Italia di occupazione e valore industriale.

FIM, FIOM, UILM NAZIONALI

Roma, 28 luglio 2006

 

torna all'homepage